Il Neon e la sua storia

soffiatori neon

Il neon, nell’immaginario collettivo, è l’emblema dell’insegna luminosa, infatti fù protagonista assoluto dello sviluppo commerciale ed artistico nel settore della comunicazione visiva pubblicitaria dalla prima metà del ‘900 in poi.

L’insegna al neon ha avuto un successo incredibile poiché possiede alcuni vantaggi che la rendono unica; Un tratto inconfondibile che rievoca un grande passato commerciale, la flessibilità: la possibilità di sagomare il tubo seguendo un disegno libero, creando una vera e propria scultura luminosa, l’intensità luminosa: la luce è potente e nitida, ciò è importantissimo per valorizzare al massimo un marchio o un messaggio, inoltre è una tecnologia sicura, poiché resistente agli agenti atmosferici, o all’umidità.
La grandissima LAS VEGAS, quasi interamente illuminata al neon, deve buona parte della sua fama, proprio alla bellezza delle creazioni pubblicitarie ed artistiche prodotte con questo sistema.
Nella nostra azienda, i nostri artigiani detti “soffiatori” sagomano il tubo di vetro dandogli qualunque forma, per realizzare diciture in corsivo,in stampatello o per creare vere e proprie opere d’arte.

2 commenti su “Il Neon e la sua storia”

  1. A Napoli il neon giunse nel 1946 con la prima fabbrica di neon: Neon Alfa del sig. Gallino di Torino ubicata in via s.mattia 69. Successivamente nel 1948 transitò nella Neon Tecnica del sig. Penzato Luigi in piazzetta Trinità degli Spagnoli che dal 1966 si trasferì di nuovo in via s. mattia 66. Nel 1975 la fabbrica ha terminato la sua attività. Principali componenti: Soffiatori vetro e pirex : Franco Vincenzo e V.Argento, Vuoto e formazione. dott. Spizzuoco Luigi, sagomazione plastica Mario Sica. Altri 4 agenti alla meccanica ed al montaggio insegne.

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